Charlie Charles — La bella confusione
Charlie Charles — martedì 2 giugno 2026
Un produttore che si mette davanti allo specchio e non riesce a guardare via.
Rubrica
Un brano ogni giorno, pescato dalla mia playlist Spotify. Non necessariamente nuovo, non necessariamente famoso. Solo qualcosa che vale la pena ascoltare oggi.
Quotidiano 15 post
Charlie Charles — martedì 2 giugno 2026
Un produttore che si mette davanti allo specchio e non riesce a guardare via.
Al Green — lunedì 1 giugno 2026
C'è un momento nel pezzo in cui Al Green smette di cantare e comincia a parlare — ed è lì che si capisce tutto.
Consequence — sabato 30 maggio 2026
Nove anni dopo l'originale, Kanye riproduce tutto da zero: il risultato è qualcosa che vive quasi solo su YouTube.
Adriano Celentano — venerdì 29 maggio 2026
Un pomeriggio senza lei, un treno che non parte: dentro 'Azzurro' c'è tutta la fisica dell'attesa.
50 Cent — giovedì 28 maggio 2026
Una canzone scritta dopo nove proiettili: non c'è metafora, c'è cronaca.
Finn — giovedì 28 maggio 2026
Un pezzo acustico e malinconico da Te Awamutu: l'amore scritto come se già sapesse come va a finire.
Galaxie 500 — giovedì 28 maggio 2026
Quattro «no» e un desiderio: Dean Wareham che vuole solo guidare un rimorchiatore.
Ice Cube — giovedì 28 maggio 2026
Un giorno senza sparatorie, senza elicotteri, senza usare il kalashnikov: la felicità raccontata per sottrazione.
Kanye West — giovedì 28 maggio 2026
Un pezzo del 2010 che non invecchia perché descrive qualcosa che non è cambiato.
The Strokes — giovedì 28 maggio 2026
Una storia di rottura raccontata come se fosse già finita prima di cominciare.
Tyler, The Creator — giovedì 28 maggio 2026
La paranoia di Tyler non è un tema: è una struttura, un modo di stare nel mondo che CHROMAKOPIA trasforma in architettura sonora.
Whitney — giovedì 28 maggio 2026
Un uomo sul treno, poi in macchina di notte, poi a Los Angeles senza motivo preciso: il pezzo che descrive meglio cosa significa non essere pronti a tornare.
Franco126 — mercoledì 27 maggio 2026
Due romani, una stanza, e quella sensazione di stare fermo mentre tutto si muove.
Marracash — mercoledì 27 maggio 2026
Una canzone che si rifiuta di avere un titolo perché la parola giusta non esiste ancora.
Guè — martedì 26 maggio 2026
A 174 BPM il beat non respira mai, e Guè ci costruisce sopra qualcosa che sembra una preghiera laica.