Tyler, The Creator
giovedì 16 luglio 2026 · 2 min
Un rapper che risponde all'accusa di essere maturato con quattro strofe di caos puro — e ha ragione lui.
«They say I’ve calmed down since the last album / Well, lick my dick, how does that sound?» — Tyler apre così, e non c’è modo di fraintendere. Non è provocazione per la provocazione. È una risposta precisa a chi, dopo Wolf, si aspettava una crescita ordinata, una traiettoria leggibile. Tyler prende quell’aspettativa e la usa come trampolino per fare il contrario: quattro strofe in cui il filo logico viene spezzato a piacere, in cui Tony Parker e Rosa Parks e la Xbox Live coesistono senza che nessuno debba spiegare perché.
C’è un momento nel secondo verso in cui rompe la quarta parete in modo quasi fisico: «Bring back the horns that was played in the beginning» — sta letteralmente direttamente ai suoi produttori di riportare indietro un elemento del brano mentre il brano è ancora in corso. È una cosa che fanno i bambini che dirigono i giochi nel cortile. È anche una cosa che fa chi ha il controllo totale e vuole che tu lo sappia.
L’energia a 93/100 non mente: il pezzo non respira, non lascia spazio. Gli ottoni del loop iniziale tornano come promesso, il beat si ripete ossessivamente, e Tallulah che grida «Tamale!» nell’hook è meno un ritornello che un segnale di pericolo. Il prezzo del tamale nel video — $3.91, marzo 1991, la data di nascita di Tyler — è l’unico momento in cui si ferma a firmare il lavoro, in silenzio, nascosto.
Lo ascolti e pensi che stia scherzando. Al quinto ascolto capisci che sta scherzando, ma che lo scherzo è anche il punto. Wolf è del 2013, Tyler aveva ventidue anni, era già il centro di gravità di un intero collettivo — Odd Future, Los Angeles — e stava ancora decidendo se voleva essere preso sul serio o se quello fosse già un tipo di serietà. Tamale non risponde alla domanda. La trasforma in un boomerang.
Scheda tecnica
- Durata
- 1:39
- Tempo
- 130
- Album
- Live at Splash!
- Anno
- 2013
- Etichetta
- Columbia
Ricevi i post per email
Niente spam. Un post al giorno, se ti va.