The Killers
mercoledì 3 giugno 2026 · 2 min
Un pezzo che porta il titolo come manifesto — e lo fa sul serio.
C’è qualcosa di quasi autoironico nel fatto che una band di Las Vegas abbia scritto una canzone che si chiama «Glamorous Indie Rock And Roll». Las Vegas non è indie per definizione — è lo spettacolo, le luci, l’eccesso senza scuse. Eppure i Killers, formati nel 2001 e sotto etichetta Island già dai primi anni, hanno sempre vissuto in questo spazio strano tra il desiderio di grandiosità e una certa postura da garage band. Questo pezzo, uscito nella versione raccolta su Sawdust nel 2007, è probabilmente il documento più onesto di quella tensione.
Il titolo funziona come slogan e come confessione insieme: c’è glamour, sì, ma c’è anche il riconoscimento che il glamour nell’indie rock è una finzione consapevole. La strofa cammina su una chitarra secca, quasi nervosa, e poi al ritornello arriva quella spinta — non esplosiva, ma decisa, come qualcuno che alza la voce senza urlare. È quel momento in cui la produzione si apre e la voce di Brandon Flowers smette di trattenersi che il pezzo dice quello che vuole dire: vogliamo essere grandi, e sappiamo quanto sia ridicolo volerlo.
La versione Sawdust ha una ruvidezza che la versione originale non aveva allo stesso modo — si sente che è un pezzo cresciuto in un certo ambiente, in certi locali grandi di Las Vegas dove suonavano prima di diventare quello che sono diventati. Non so se sia nostalgia o orgoglio. Forse è tutte e due le cose, e non si escludono.
Scheda tecnica
- Etichetta
- Island
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