Rob $tone — Chill Bill
Rob $tone — domenica 19 luglio 2026
Non è un album, è un singolo. Ma quel fischio inquietante e quei 108 BPM pigri meritano che se ne parli lo stesso.
Rubrica
Un album che ho messo su e non ho tolto per tutta la settimana. Ascolto profondo, note su struttura, produzione, testi, contesto.
Ogni settimana 9 post
Rob $tone — domenica 19 luglio 2026
Non è un album, è un singolo. Ma quel fischio inquietante e quei 108 BPM pigri meritano che se ne parli lo stesso.
Mezzosangue — domenica 12 luglio 2026
Un disco che si muove tra radici e corona, tra introspezione feroce e momenti di nudità totale. Tree - Roots & Crown è il lavoro più esposto di Mezzosangue, e Parlami ne è la chiave di volta.
CCCP – Fedeli Alla Linea — domenica 5 luglio 2026
L'album che ha chiuso i CCCP nel 1990, riascoltato nella rimasterizzazione del 2020. Un disco che non si lascia afferrare facilmente, e forse è proprio questo il punto.
Guè — domenica 28 giugno 2026
Sinatra è il disco in cui Guè smette di dover dimostrare qualcosa e si mette comodo. Forse troppo comodo. Ma a 79 BPM certe cose funzionano lo stesso.
Drone126 — domenica 21 giugno 2026
Un disco di gruppo che funziona come un diario collettivo della Love Gang. L'ho riascoltato a distanza di cinque anni e tiene più di quanto ricordassi.
J. Cole — domenica 14 giugno 2026
Un disco che non parla di sé ma di un amico morto, scritto come una lettera a una bambina che non potrà leggere ancora. L'ho riascoltato questa settimana e mi ha fatto lo stesso effetto della prima volta.
FSK SATELLITE — domenica 7 giugno 2026
Un pezzo del 2020 che cammina lento su 102 BPM e pesa più di quanto sembri. L'ho riascoltato per caso e mi ci sono fermato sopra tutta la settimana.
Legno — domenica 7 giugno 2026
Il secondo disco dei Legno è un indie pop mascherato — in tutti i sensi — che nasconde sotto melodie solari una scrittura più inquieta di quanto sembri. L'ho riascoltato a distanza di anni e ci ho trovato cose che al primo giro mi erano sfuggite.
Marracash — domenica 31 maggio 2026
Un disco che si muove tra introspezione feroce e ritratto collettivo, con Marracash che smonta sé stesso e il paese attorno. L'ho riascoltato questa settimana e ci ho trovato cose che al primo giro non avevo colto.