Cover dell'singolo World, Hold On di Bob Sinclair
#069 video-della-settimana

Bob Sinclair — World, Hold On

Foto dell'artista Bob Sinclair

Bob Sinclair

mercoledì 15 luglio 2026 · 2 min

Un video girato quasi interamente su una spiaggia — eppure il sole non riesce a toglierti di dosso una strana malinconia.

C’è una scena ricorrente: bambini che ballano sulla sabbia, capelli al vento, sorrisi esagerati dalla gioia. Il tipo di immagine che in un altro contesto chiameresti patinata. Eppure guardandola la seconda volta mi sono reso conto che funziona diversamente — perché il video di World, Hold On non sta cercando di venderti un’estate. Sta cercando di vendertene il ricordo.

Tutto è sovraesposto, i colori leggermente sbiaditi, come una fotografia trovata in un cassetto. Non è il filtro della nostalgia applicato in post-produzione: è una scelta cromatica deliberata che trasforma la spiaggia da luogo reale a luogo della memoria. E la canzone — che a 128 BPM aveva tutto il potenziale per essere musica da discoteca — in questo contesto visivo rallenta psicologicamente. Non balli. Guardi.

L’house di Bob Sinclair qui fa da colonna sonora a qualcosa di più vicino a un documentario emotivo che a un videoclip. La voce di Steve Edwards che canta «Children of the sky / tell me how you feel about the world you live in» si abbina a facce di bambini veri, non modelli: una scelta che potrebbe sembrare retorica ma che tiene, perché il video non fa mai il passo verso il manifesto. Rimane nel dettaglio — una mano che raccoglie sabbia, un bambino che guarda il mare, la luce che cambia.

I 355 milioni di visualizzazioni accumulati da questo video dal 2012 dicono qualcosa. Non è solo una canzone che è piaciuta molto. È un’immagine che la gente continua a tornare a guardare — e questa è una distinzione che conta.

Scheda tecnica

Tempo
127
#anni 2000#bob sinclair#energico

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